Stefano Mordini torna alla regia per portare sul grande  schermo la storia tratta dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati, vincitore  del Premio Strega . Che cosa sono stati gli anni Settanta in una certa  città, un certo quartiere, una certa scuola? Ha provato a raccontarlo in un  romanzo di oltre mille pagine Edoardo Albinati, che nel 1975 era un  adolescente romano di buona famiglia e frequenta un liceo privato del  quartiere Trieste, isola di privilegio in cui i genitori medio e alto borghesi  “mettevano al riparo” i loro figli dal clima politico del tempo. Quell’anno  alcuni ex studenti della stessa scuola avrebbero compiuto uno dei delitti  più efferati della storia italiana, il massacro del Circeo, e Albinati, nel  suo romanzo fiume vincitore del Premio Strega 2016, avrebbe raccontato quella  mala education capace di generare mostri.